Cina: scenario economico ed opportunità
In base ai dati preliminari rilasciati dal National Bureau of Statistics (NBSC), nel quarto trimestre del 2010
il PIL a prezzi costanti è aumentato del 9,8% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, lievemente al di sopra delle aspettative degli analisti. Nel complesso del 2010 il PIL è aumentato del 10,3% (9,2 nel 2009). La crescita dell'economia ha tratto notevole impulso dalle politiche economiche espansive, alle quali si è associata la prosecuzione dello sviluppo delle infrastrutture, in larga parte pubbliche, finanziate prevalentemente dai prestiti bancari. Circa 4,5 punti percentuali dell'incremento del PIL sono derivati dall'espansione dei consumi interni e dalla ripresa della domanda estera.
Nel 2010 l'interscambio con l'estero è aumentato del 34,7%, attestandosi a circa 2.970 miliardi, per un surplus commerciale pari a 184 miliardi, in riduzione del 6,4% rispetto al 2009 e al 2008.
l'Italia rappresenta il quindicesimo partner commerciale della Cina per il volume complessivo degli scambi commerciali.
L'aumento del reddito disponibile sta producendo una esplosione dei consumi. Nel settore dei beni di consumo è quindi importante, in primo luogo, allargare l'offerta dei prodotti Made in Italy, così da poter cogliere appieno i frutti del progressivo ampliarsi delle fasce medio-alte ed alte della popolazione. Si stima che nel medio periodo i consumatori d'interesse per il Made in Italy ammontino a circa duecentocinquanta milioni, fortemente concentrati nelle aree urbane.
Il comparto dell'abitare, che comprende numerosi settori simbolo della specializzazione produttiva italiana, presenta notevoli opportunità sia commerciali che di insediamento produttivo potendo contare, anche in questo caso, sul cambiamento delle esigenze abitative della popolazione cinese. Atteso che il prodotto italiano può al momento indirizzarsi solo ai segmenti a più alto reddito, la strategia per ampliare la penetrazione del mercato dovrà mirare soprattutto sulla filiera del contract e considerare delocalizzazioni produttive quantomeno parziali.
(Fonte: ICE, Rapporto paese congiunto, secondo semestre 2010)
Cina: l’utilizzo di Internet
In Cina, gli utenti Internet ammontano a 485.000.000, pari al 36,3% della popolazione totale.
(Fonte: Internet World Stats, Asia Internet Usage and Population, Giugno 2011)