IndietroMondiali di Calcio del 2014, lo sport incontra il business: previsti 36 miliardi di euro di spesaPer il Brasile, la Coppa del 2014 rappresenta la
possibilità di attirare enormi investimenti, e, di conseguenza, di modernizzarsi, di dotarsi di strutture d'eccellenza, di percorrere con maggior rapidità la strada che lo farà diventare uno dei "Grandi" del prossimo futuro.
La forza di questo appuntamento risiede anche nel fatto che coinvolgerà il Brasile da nord a sud, da est a ovest. Come annunciato dal Presidente della Fifa, Joseph Blatter, saranno infatti
12 le città che ospiteranno le partite dei Mondiali: Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Porto Alegre, Brasilia, Curitiba, Salvador-Bahia, Recife, Natal, Fortaleza, Manaus e Cuiabà.
Dodici città, quindi, ognuna delle quali avrà bisogno di stadi e strutture sportive, di alberghi, di acquedotti e di moderni sistemi per lo smaltimento dei rifiuti; senza dimenticare le opere infrastrutturali, tra aeroporti, metropolitane, ferrovie, autostrade. Il tutto, per
una spesa prevista di 36 miliardi di euro.
I lavori da fare, quindi, sono numerosissimi, e
anche le imprese italiane possono avere un ruolo concreto nella trasformazione del Paese sudamericano. La conferma è arrivata nel corso del convegno "Brasile: Campionato Mondiale di Calcio 2014: opportunità di business", organizzato a Roma dall'ICE. Obiettivo dell'incontro, presentare una panoramica dei progetti che il Paese intende realizzare in previsione del prestigioso evento calcistico e le ricadute in termini economici. Ma importanti saranno anche i risultati che verranno raggiunti nel corso dei prossimi due anni, visto che, come ha tenuto a sottolineare il nuovo Ambasciatore d'Italia in Brasile, Gherardo La Francesca, nel corso di un suo recente incontro con il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il
2011 sarà, per il Brasile, l'anno dedicato all'Italia.
(Fonte: www.italplanet.it)
Rio de Janeiro sede dei Giochi Olimpici del 2016: si prospettano investimenti in infrastrutture per circa 12 miliardi di dollariPrima città a ospitare un’Olimpiade nel Sud America, e famosa per i paesaggi naturali tra i più belli del pianeta, la Cidade Maravilhosa farà dei Giochi del 2016 un
evento semplicemente sensazionale. E non solo perché possiede tutti i requisiti per ospitare un evento di tale portata, ma anche perché offrirà agli atleti la possibilità di affrontare le prove olimpiche in uno scenario mozzafiato e
richiamerà turisti che ugualmente potranno godere della bellezza e delle innumerevoli opportunità turistiche di Rio e delle altre città del Brasile.
La realizzazione dei Giochi Olimpici, preceduti dal Campionato Mondiale di Calcio nel 2014, oltre a un’
immensa eredità in termini di infrastrutture, con un
impatto diretto sul turismo, significherà
almeno quattro anni di grande campagna pubblicitaria, che trasformerà l’immagine del Brasile.
Questi alcuni dati:
Budget: 13,92 miliardi di dollari, 2,82 dei quali per il budget olimpico e
11,1 per le infrastrutture (5,5 miliardi per trasporti, 813 milioni per la sicurezza, 770 per progetti di energia, 479 milioni per gli impianti). Garanzie finanziarie fornite da governo locale e nazionale.
Finanziamenti: circa 1 miliardo di dollari dal Cio, 570 milioni dagli sponsor, 406 milioni dalla vendita dei biglietti.
Impianti: 29 impianti ai quali vanno aggiunti 4 stadi di calcio. 18 impianti esistenti; 15 progettati (9 permanenti, 6 temporanei). 10 impianti concentrati nell'Olympic Park, altri 14 nel raggio di 40 chilometri. Cerimonia d'apertura e di chiusura allo stadio Maracaná.
Villaggio olimpico: 34 edifici con appartamenti per 17.700 posti letto. Verranno venduti dopo i Giochi.
Posti letto: 48.000 compessivi.
(Fonti: www.sport.sky.it, www.ilsole24ore.com)
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