Brasile
Il mercato brasiliano: scenario e opportunità

Il Brasile è il mercato più grande dell’America Centro-meridionale. Con una popolazione di 196 milioni di abitanti, è il quinto stato più popolato al mondo.

L’80% della popolazione risiede nei centri urbani e quasi 50 milioni di cittadini si concentrano in 6 aree metropolitane. Sono 14 le città che hanno più di un milione di abitanti.
(Fonte: Studio di settore su Brasile, Merrill Linch & CapGemini, 2008)

Secondo gli esperti di Fitch Ratings, in cinque anni saranno investiti circa 190 miliardi di dollari per creare nuovi alloggi.
Il governo brasiliano stima che, nei prossimi 15 anni, saranno costruite almeno 27 milioni di case per far fronte alla crescita della popolazione.
(Fonte: www.brasinvest.org)

I settori che contribuiscono di più alla crescita delle esportazioni in Brasile sono quelli dell’automazione, dell’abbigliamento, degli alimentari e dell’arredamento, quest’ultimo con un più 10% nel 2008 rispetto al 2007.
In Brasile, nello stato di San Paolo, risiede la più grande comunità di italiani nel mondo: 28 milioni di persone producono più del 30% del PIL brasiliano.
(Fonte: www.ice.it)



I canali di comunicazione

La crescita economica brasiliana è fortemente sostenuta dall’intenso sviluppo delle infrastrutture per le telecomunicazioni: con un aumento delle connessioni a banda larga del 42,3% in tre anni.

Con 67,5 milioni di navigatori, il Brasile è il quinto paese al mondo. Sono proprio i brasiliani, con 23 ore e 12 minuti al mese, gli utenti che, nel mondo, trascorrono più tempo connessi.
(Fonte: www.internetworldstats.com)

Un solo network domina praticamente il mercato dei media e dirige televisioni, radio, giornali e pay-Tv.
Lo scenario dei media è estremamente frammentato, con migliaia di stazioni radio e centinaia di canali tv.
(Fonte: http://musibrasil.net)

Anche la distribuzione delle riviste del settore arredamento è molto localistica.Si concentra quasi esclusivamente nelle due città principali e con una tiratura molto limitata: compresa tra 50.000 e 55.000 copie.
(Fonte: www.it-mediaservice.com)



Mondiali di Calcio del 2014, lo sport incontra il business: previsti 36 miliardi di euro di spesa

Per il Brasile, la Coppa del 2014 rappresenta la possibilità di attirare enormi investimenti, e, di conseguenza, di modernizzarsi, di dotarsi di strutture d'eccellenza, di percorrere con maggior rapidità la strada che lo farà diventare uno dei "Grandi" del prossimo futuro.
La forza di questo appuntamento risiede anche nel fatto che coinvolgerà il Brasile da nord a sud, da est a ovest. Come recentemente annunciato dal Presidente della Fifa, Joseph Blatter, saranno infatti 12 le città che ospiteranno le partite dei Mondiali: Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Porto Alegre, Brasilia, Curitiba, Salvador-Bahia, Recife, Natal, Fortaleza, Manaus e Cuiabà.
Dodici città, quindi, ognuna delle quali avrà bisogno di stadi e strutture sportive, di alberghi, di acquedotti e di moderni sistemi per lo smaltimento dei rifiuti; senza dimenticare le opere infrastrutturali, tra aeroporti, metropolitane, ferrovie, autostrade. Il tutto, per una spesa prevista di 36 miliardi di euro.

I lavori da fare, quindi, sono numerosissimi, e anche le imprese italiane possono avere un ruolo concreto nella trasformazione del Paese sudamericano. La conferma è arrivata nel corso del convegno "Brasile: Campionato Mondiale di Calcio 2014: opportunità di business", organizzato a Roma dall'ICE. Obiettivo dell'incontro, presentare una panoramica dei progetti che il Paese intende realizzare in previsione del prestigioso evento calcistico e le ricadute in termini economici. Ma importanti saranno anche i risultati che verranno raggiunti nel corso dei prossimi due anni, visto che, come ha tenuto a sottolineare il nuovo Ambasciatore d'Italia in Brasile, Gherardo La Francesca, nel corso di un suo recente incontro con il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il 2011 sarà, per il Brasile, l'anno dedicato all'Italia.
(Fonte: www.italplanet.it)



Rio de Janeiro sede dei Giochi Olimpici del 2016: si prospettano investimenti in infrastrutture per circa 12 miliardi di dollari

Prima città a ospitare un’Olimpiade nel Sud America, e famosa per i paesaggi naturali tra i più belli del pianeta, la Cidade Maravilhosa farà dei Giochi del 2016 un evento semplicemente sensazionale. E non solo perché possiede tutti i requisiti per ospitare un evento di tale portata, ma anche perché offrirà agli atleti la possibilità di affrontare le prove olimpiche in uno scenario mozzafiato e richiamerà turisti che ugualmente potranno godere della bellezza e delle innumerevoli opportunità turistiche di Rio e delle altre città del Brasile.

La realizzazione dei Giochi Olimpici, preceduti dal Campionato Mondiale di Calcio nel 2014, oltre a un’immensa eredità in termini di infrastrutture, con un impatto diretto sul turismo, significherà almeno quattro anni di grande campagna pubblicitaria, che trasformerà l’immagine del Brasile.

Questi alcuni dati:

Budget: 13,92 miliardi di dollari, 2,82 dei quali per il budget olimpico e 11,1 per le infrastrutture (5,5 miliardi per trasporti, 813 milioni per la sicurezza, 770 per progetti di energia, 479 milioni per gli impianti). Garanzie finanziarie fornite da governo locale e nazionale.

Finanziamenti: circa 1 miliardo di dollari dal Cio, 570 milioni dagli sponsor, 406 milioni dalla vendita dei biglietti.

Impianti: 29 impianti ai quali vanno aggiunti 4 stadi di calcio. 18 impianti esistenti; 15 progettati (9 permanenti, 6 temporanei). 10 impianti concentrati nell'Olympic Park, altri 14 nel raggio di 40 chilometri. Cerimonia d'apertura e di chiusura allo stadio Maracaná.

Villaggio olimpico: 34 edifici con appartamenti per 17.700 posti letto. Verranno venduti dopo i Giochi.

Posti letto: 48.000 compessivi.
(Fonti: www.sport.sky.it, www.ilsole24ore.com)
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